Présence Africaine
Yannick Essengue
È difficile pensare la filosofia africana contemporanea senza incontrare Alioune Diop (1910-1980), fondatore nel 1947 della rivista Présence Africaine, sulla scia de L’Étudiant noir, creata tredici anni prima con Senghor, Léon-Gontran Damas e Aimé Césaire.
La rivista voleva, come indicava il suo primo numero, «definire l’originalità africana e affrettare il suo inserimento nel mondo moderno». Sotto il suo impulso, il pensiero nero conobbe un vero slancio: dalla pubblicazione de La filosofia bantu, che lancia le Edizioni Présence Africaine nel 1949, fino alla Négritude, attraverso le arti, la letteratura e la poesia.
